Se state organizzando un viaggio in Corea del Sud, Gyeongju è una delle tappe che vi consiglio di inserire assolutamente nel vostro itinerario. L’antica capitale del regno di Silla conserva alcuni dei siti storici più importanti della Corea ed è spesso definita un vero e proprio “museo a cielo aperto”: tra tumuli funerari, antichi templi, palazzi, ponti e tesori del periodo Silla, qui la storia coreana è praticamente ovunque.
Gyeongju è una città molto diversa da Seoul e Busan e, proprio per questo, secondo me merita almeno un soggiorno minimo di una notte. Con una giornata piena riuscirete a vedere solo le attrazioni principali, ma fermandovi due giorni potrete visitare con più calma anche il tempio Bulguksa e Seokguram che si trovano fuori città, e godervi Gyeongju dopo il tramonto, quando alcuni dei suoi luoghi più belli vengono illuminati.
In questa guida vi spiego cosa vedere e fare a Gyeongju, dove dormire, come arrivare da Seoul e Busan e come organizzare un itinerario di uno o due giorni senza perdere tempo negli spostamenti. Ma iniziamo questo viaggio con il consiglio più utile: perdetevi tra i suoi vicoli, perchè vi resteranno nel cuore.
Per visitare Gyeongju, scegliere bene dove dormire è importante perché le attrazioni non sono tutte concentrate nella stessa zona, ma quelle situate nel centro storico sono tutte raggiungibili a piedi. Il mio consiglio è proprio quello di soggiornare nel centro storico, soprattutto se volete poter raggiungere a piedi Daereungwon, Cheomseongdae, Hwangnidan-gil, il quartiere di Gyochon e il ponte Woljeonggyo. In questo modo potrete anche uscire la sera senza dover dipendere da autobus e taxi.
A Gyeongju sono molto diffusi gli hanok stay, per soggiornare in case tradizionali coreane, un’esperienza che consiglio sempre di fare. In alternativa se volete risparmiare qualcosa, vi lascerò anche un paio di ottimi hotel economici. Come vedrete dal mio elenco di strutture consigliate qui in basso, la grande varietà di hanok stay copre davvero tutte le tasche.
Un’alternativa, se cercate strutture di categoria superiore e magari avete un’auto a noleggio o va bene utilizzare i taxi, è il Bomun Tourist Complex, una zona più tranquilla sulle rive del lago di Bomun dove si trovano numerosi hotel e resort, tra cui quelli che vi consiglio qui sotto. Fareste un’esperienza diversa e un soggiorno più rilassante immersi nel verde a pochi km dalla città, ma sarete più lontani dalle principali attrazioni del centro.
Alloggi e Hanok Stay nel centro di Gyeongju:
Hotel sul lago di Bomun:
Da Seoul potete raggiungere Gyeongju con il treno veloce KTX in circa due ore, arrivando alla stazione di Singyeongju. I treni KTX collegano Seoul e la zona di Gyeongju lungo la Gyeongbu Line, una delle principali linee ferroviarie del Paese.
La stazione di Singyeongju non si trova però nel centro storico: una volta arrivati dovrete proseguire in autobus o in taxi.
In alternativa, per risparmiare si può prendere anche il bus presso l’Express Bus Terminal di Seoul che è collegato a quello di Gyeongju.
Busan è molto più vicina a Gyeongju, motivo per cui trovo particolarmente comodo visitare Gyeongju prima o dopo un soggiorno a Busan.
La soluzione migliore resta il treno: grazie al veloce KTX, infatti, la tratta Busan–Gyeongju dura appena 30 minuti. In alternativa, potete prendere un autobus dal Central Bus Terminal di Busan, ma in questo caso il tempo di percorrenza raddoppia, arrivando a circa un’ora.
Se il vostro itinerario prevede già Busan e Seoul, Gyeongju è la tappa intermedia perfetta, senza dover affrontare alcuna deviazione. Se però non avete tempo di passarci una notte, consiglio fortemente di organizzare una gita organizzata in giornata a Gyeongju da Busan, in questo modo potrete vedere anche le attrazioni fuori dal centro che altrimenti non riuscireste a vedere. Vi consiglio questi tour guidati molto completi e convenienti. Tramite i link sottostanti di Trazy e GetYourGuide troverete nell’ordine:
Se nessuno dei tre soddisfa i vostri bisogni, su Trazy e GetYourGuide sempre tramite questi link potrete cercare altre tipologie di visite guidate.
Cosa vedere a Gyeongju in un giorno? La parte più bella di Gyeongju da esplorare a piedi è il suo centro storico. Qui si concentrano alcune delle attrazioni più importanti della città e potete organizzare una piacevole passeggiata tra tombe reali, siti archeologici, hanok e monumenti del periodo Silla. Consiglio sempre di perdersi tra i vicoli di Gyeongju, perchè ogni stradina, hanok o gatto che incontrerete diventerà un ricordo stupendo.
Il centro è abbastanza compatto e molte attrazioni possono essere raggiunte a piedi una dopo l’altra. Per questo vi consiglio di dedicare almeno una parte della giornata a questa zona, invece di saltare continuamente da un punto all’altro della città. Se la vostra visita a Gyeongju dura soltanto un giorno, consiglio fortemente di ottimizzarla partecipando ad un tour organizzato.
Il Daereungwon Ancient Tomb Complex è probabilmente il luogo che più di ogni altro rappresenta Gyeongju.
Le grandi colline verdi che vedete nel centro della città non sono semplicemente delle colline: sono antiche tombe appartenenti a re e nobili del regno di Silla. All’interno del complesso si trovano circa 20 tumuli, creando un paesaggio davvero particolare in piena città.
Tra le tombe più interessanti ci sono Cheonmachong (al costo di soli 3.000 Won) e Geumgwanchong (ingresso gratuito), che possono essere visitate anche all’interno. Il percorso permette di vedere la struttura della tomba e alcuni dei reperti ritrovati durante gli scavi, oltre a suggestive installazioni multimediali.
È una delle prime tappe che inserirei in un itinerario a Gyeongju perché permette di capire immediatamente quanto la storia del regno di Silla sia ancora presente nel paesaggio della città.
A pochi minuti a piedi da Daereungwon si trova Cheomseongdae, uno dei simboli di Gyeongju e una delle strutture storiche più famose della città.
Questa particolare torre in pietra risale al periodo Silla ed è generalmente considerata uno dei più antichi osservatori astronomici dell’Asia orientale. La visita è molto breve, ma la posizione è perfetta per proseguire a piedi verso le altre attrazioni.
In primavera e in autunno la zona circostante è particolarmente piacevole da attraversare e viene spesso utilizzata anche come punto fotografico. Per chi resta a Gyeongju più giorni, l’intera zona di Daerungwon con i suoi alberi e anche lo stesso Cheomseongdae, di sera vengono illuminati, come potete vedere dalle mie foto. Durante la fioritura dei ciliegi è un bellissimo spettacolo.
Se volete vedere il lato più moderno e vivace di Gyeongju, fate una passeggiata lungo Hwangnidan-gil.
Questa strada è famosa per i suoi hanok trasformati in café, ristoranti, negozi e piccole attività. È il punto in cui la storia di Gyeongju incontra la cultura contemporanea coreana, con un’atmosfera molto diversa da quella dei siti archeologici.
È una buona zona per fermarsi a pranzo e a cena, prendere un caffè (qui ho bevuto il caffè più buono della mia vita) o fare una pausa durante la visita.
Potete proseguire poi verso il Gyochon Hanok Village, un quartiere tradizionale caratterizzato da hanok, piccole botteghe e luoghi legati alla storia locale.
Da qui potete raggiungere il Woljeonggyo Bridge, che è anche l’immagine in evidenza di questa pagina, uno dei luoghi più fotografati di Gyeongju. Il ponte è stato restaurato secondo le caratteristiche della struttura dell’epoca Silla ed è particolarmente suggestivo dopo il tramonto, quando viene illuminato e l’atmosfera cambia completamente. Se lo andate a vedere di giorno, vi consiglio di tornarci anche di sera, non ve ne pentirete. A questo punto vi consiglo di cenare prima di recarvi verso l’ultima meta della giornata.
L’ultima tappa della giornata è il Donggung Palace e il suo Wolji Pond, uno dei luoghi più belli di tutta Gyeongju. Se avete ancora energia, il percorso a piedi dal centro storico è di circa 20 minuti, altrimenti potete prendere un comodo taxi o un bus.
Il palazzo faceva parte del complesso reale di Silla, mentre lo stagno Wolji era conosciuto in passato come Anapji. I padiglioni che si riflettono sull’acqua sono diventati una delle immagini più iconiche della città. Il prezzo per l’ingresso è di soli 3.000 Won.
Il momento migliore per visitarlo è al tramonto. In questo modo potrete vedere il Palazzo Donggung e lo stagno Wolji con la luce naturale, assistere al tramonto e poi rimanere abbastanza a lungo da ammirare il sito quando vengono accese le illuminazioni serali, quando il palazzo e lo stagno raggiungono il massimo splendore.
Se non riuscite ad arrivare al tramonto, vederlo direttamente di sera va benissimo, è proprio dopo il tramonto che lo stagno dà il meglio di sé: i padiglioni illuminati e i loro riflessi sull’acqua creano uno degli scenari più suggestivi di Gyeongju.
Se avete seguito il percorso nell’ordine che vi ho consigliato, questa sarà una conclusione perfetta per la vostra prima giornata. Se però vi trattenete solo un giorno, vi consiglio di utilizzare le ultime energie per tornare a vedere lo spettacolo del Woljeonggyo Bridge di notte.
Se potete fermarvi due giorni a Gyeongju, è la soluzione che consiglio maggiormente.
Ricapitolando: il primo giorno vi dedicherete interamente al centro storico seguendo il percorso indicato nel paragrafo precedente: Daereungwon → Cheomseongdae → Hwangnidan-gil → Gyochon Hanok Village → Woljeonggyo Bridge → Donggung Palace & Wolji Pond. Avrete così tutto il tempo per fermarvi nei café, pranzare con calma e vedere il ponte sia di giorno sia di sera.
Il secondo giorno dedicate la mattina ai templi Bulguksa e Seokguram. Nel pomeriggio scegliete in base ai vostri interessi tra Gyeongju National Museum, Bomun Lake oppure un altro giro tra gli hanok di Gyeongju. Con due giorni non sarete costretti a correre da un’attrazione all’altra e potrete anche adattare il programma al meteo e alla stagione.
Dedicate la mattina al Bulguksa Temple, uno dei templi buddisti più importanti della Corea del Sud.
Il complesso, insieme alla grotta di Seokguram, fa parte del Patrimonio Mondiale UNESCO dal 1995 e conserva importanti testimonianze dell’arte e dell’architettura buddista del periodo Silla.
Prendetevi il tempo necessario per esplorare i cortili, le pagode, le scale in pietra e i diversi padiglioni. Rispetto alle attrazioni del centro storico, Bulguksa richiede una visita più tranquilla e non dovrebbe essere trattato come una semplice tappa fotografica.
Da Bulguksa potete proseguire verso il tempio sotterraneo di Seokguram, una grotta artificiale costruita durante il periodo Silla che custodisce una celebre statua del Buddha.
Anche Seokguram fa parte dello stesso sito UNESCO ed è una delle testimonianze più importanti dell’arte buddhista dell’antica Silla.
Le due attrazioni si trovano sul monte Tohamsan e vanno quindi considerate come un’unica escursione. Potete raggiungerle con gli autobus locali oppure, soprattutto se viaggiate in coppia o in gruppo, utilizzare un taxi per ridurre i tempi degli spostamenti.
Se avete ancora tempo nel pomeriggio, potete visitare il Gyeongju National Museum, particolarmente interessante per chi vuole approfondire la storia del regno di Silla. Il museo conserva numerosi reperti provenienti dagli scavi effettuati nell’area di Gyeongju e permette di comprendere meglio la storia che avete incontrato durante la visita ai tumuli, ai templi e agli antichi palazzi.
Non lo considererei però indispensabile se avete soltanto una giornata e preferirei dedicare quel tempo alle attrazioni principali. L’ingresso al Gyeongju National Museum è gratuito.
Se volete alternative su cosa vedere a Gyeongju, un’altra possibilità per il pomeriggio è raggiungere il Bomun Tourist Complex e il Bomun Lake. Questa zona è molto diversa dal centro storico di Gyeongju: qui si trovano hotel e resort moderni, ristoranti, café e tanto verde intorno al lago. Questa zona è famosa tra i coreani anche per i suoi hotel e resort, di cui potete scoprire una curata selezione nella sezione precedente.
È particolarmente piacevole in primavera, quando i ciliegi sono in fiore, ma può essere una buona scelta anche semplicemente per rallentare dopo una mattinata trascorsa tra templi e siti storici.
Se avete scelto un hotel nella zona di Bomun, potete naturalmente utilizzare il pomeriggio per esplorare i dintorni senza dover tornare nel centro storico. Anche questa meta non è imprescindibile e la consiglio solo se vi interessa fare una gita sul lago e volete vedere qualcosa di diverso.
Vi lascio alcune risposte alle domande più frequenti su Gyeongju.
Sì. Gyeongju è una delle migliori destinazioni della Corea del Sud per conoscere la storia e la cultura del regno di Silla. È molto diversa da Seoul e Busan e inserirla nell’itinerario come tappa intermedia tra le due metropoli è un ottimo modo per rallentare, staccare e vivere un lato completamente diverso della Corea.
Se si tratta della vostra prima volta, consiglio di dormire nel centro storico di Gyeongju, comodo per raggiungere a piedi le principali attrazioni e uscire la sera, magari in un tipico hanok stay. In alternativa, la zona di Bomun Lake è ideale se preferite hotel e resort più moderni e lussuosi, ma è raggiungibile solo con i mezzi o taxi. Scoprite quali sono gli alloggi migliori.
Consiglio almeno 1 notte, mentre 2 notti sono l’ideale per visitare le principali attrazioni con calma e concedersi un po’ di relax dopo aver visitato Seoul o Busan. Se non riuscite a soggiornare in città almeno per una notte, è fortemente consigliato prenotare un tour guidato in modo da poter vedere il più possibile.
Un giorno pieno è sufficiente per visitare soltanto le principali attrazioni del centro storico, ma se volete vedere di più in un solo giorno, vi consiglio fortemente di partecipare ad un tour in giornata da Busan. Invece con 2/3 giorni potrete vedere anche i templi Bulguksa, Seokguram e le altre attrazioni fuori dal centro senza dover correre.
Nel centro storico potete spostarvi tranquillamente a piedi. Per raggiungere Bulguksa e Seokguram conviene utilizzare autobus o taxi, mentre per Donggung Palace e Wolji Pond potete arrivare a piedi dal centro in circa 20 minuti oppure prendere un autobus se siete stanchi. Per arrivare al Bomun Lake potete utilizzare autobus, taxi o auto. I taxi in Corea hanno prezzi contenuti e sono una buona soluzione per risparmiare tempo negli spostamenti.